Tag: #dolore

Blog

Come gestire il dolore

Questa emozione primaria è quella che tutti noi cerchiamo di evitare il più possibile, senza essere consapevoli del fatto che il nostro corpo e la nostra mente possiedono già tutte le risorse necessarie per accogliere, metabolizzare, imparare e lasciare andare…

Più cerchiamo di evitare un dolore e più questo non ci lascerà tregua.

“Il dolore emotivo rappresenta per la nostra mente ciò che la febbre rappresenta per il nostro corpo” Nardone

Quello che possiamo fare per gestire al meglio questa emozione primaria e gli stati d’animo che ne conseguono è ascoltare il dolore e il modo attraverso il quale esso si manifesta, concederci i tempi e gli spazi necessari per passare attraverso il dolore e assorbire ogni piccolo insegnamento che questo può portare. Le lacrime e i pensieri sofferenti faranno il loro corso rigenerando ogni piccola cellula del nostro corpo.

Nella società in cui viviamo, soffrire o concedersi al dolore rappresenta un segno di debolezza personale e l’incapacità di gestire determinate situazioni e tutto ciò che ti accade

MENTRE INVECE

Proprio chi si concede questo lusso ascoltando sé stesso sviluppa la resilienza e fortifica la propria personalità, imparando abilità che difficilmente si trovano sui libri di testo.

“Se vuoi venire fuori devi passarci nel mezzo, toccandone il fondo per riemergerne” Robert Frost

Read More
Blog

Cosa sono le emozioni e perché sono tanto importanti nella nostra vita?

 Se vogliamo seguire una definizione scientifica le emozioni sono le risposte del nostro organismo a tutti gli stimoli interni ed esterni ad esso, e come sostiene il professor Nardone “le emozioni sono competenze senza comprensione”.

Le emozioni stanno alla base del nostro comportamento all’interno della società, tutte le esperienze emozionali lasciano un segno e un ricordo che influiscono sulla creazione della nostra storia, degli schemi e dei modelli che ci accompagnano per tutta la vita.

Quante sono le emozioni e come vengono classificate?

Ci sono diverse teorie al riguardo e diverse classificazioni. Paul Ekman ha definito come universali le seguenti emozioni: paura, gioia, disgusto, rabbia, disprezzo, sorpresa e vergogna, e successivamente ha riclassificato queste emozioni in primarie e secondarie.

Robert Plutchik basandosi sugli studi darwiniani individua quattro coppie di emozioni primarie: paura e rabbia, tristezza e gioia, sorpresa e attesa, disgusto e accettazione.

Theodore Kemper ha avuto un approccio alternativo, ovvero ha selezionato tutte le emozioni universalmente citate da tutti gli studiosi individuandone in questo modo quattro emozioni primarie che accomunavano tutti gli altri. Esse nello specifico sono:

PIACERE – PAURA – RABBIA – DOLORE

Se imparassimo a gestire e riconoscere queste quattro emozioni di base saremmo in grado di farlo anche per tutte le altre.

Spesso a causa delle generalizzazioni e distorsioni siamo abituati a chiamare emozione qualsiasi stato d’animo o atteggiamento con cui ci scontriamo quotidianamente. Le nostre emozioni sono simili ma diverse per ognuno di noi, perché dipendono e scaturiscono dal nostro sistema percettivo interno ed esterno, e la sensibilità di quest’ultimo è legata a diversi aspetti che abbiamo visto nei vari articoli su questo blog, come ad esempio l’ascolto di se stessi.

Nei prossimi articoli vedremo nel dettaglio le caratteristiche delle quattro emozioni sopra indicate e analizzeremo insieme come le poterle gestire al meglio.


Fonte: “Emozioni istruzioni per l’uso” Giorgio Nardone

Read More